Un pò di storia del
Salento
Inserita tra due mari, l'Adriatico e lo Jonio,
con oltre 200 chilometri di costa, a volta bassa e sabbiosa,
non di rado alta e a picco sul mare, è la più orientale
d'Italia con il Capo d'Otranto - Punta Palascia, che dista
dall'Albania non più di 70 Km. Il Salento, noto anche come penisola
salentina e conosciuto come Tacco d'Italia, è una
subregione dell'Italia che
si estende sulla parte meridionale della Puglia, tra il
mar Ionio ad ovest e il mar Adriatico ad est.Gli
abitanti dell'area, che comprende l'intera provincia di
Lecce, quasi tutta quella di Brindisi e parte di quella
di Taranto, si distinguono per caratteristiche culturali
e, seppur con differenze, glottologiche rispetto al
resto della regione. Da un punto di vista storico il
Salento ha fatto parte per molti secoli dell'antica
circoscrizione denominata Terra d'Otranto.Il toponimo
Salento ha origini incerte. Uno studio di Mario Cosmai
lo farebbe derivare da "sale", inteso come "terra
circondata dal sale-mare": i Romani, infatti, indicavano
con Sallentini gli abitanti delle paludi acquitrinose
che si addensavano intorno al Golfo di Taranto.
Secondo Strabone, il toponimo deriverebbe
dal nome dei coloni cretesi che qui si stabilirono,
chiamati Salenti in quanto originari dalla città di
Salenzia.
L'ipotesi di Marco Terenzio Varrone,
invece, è quella di un'alleanza stipulata "in salo",
ovvero in mare, fra i tre gruppi etnici che popolarono
il territorio: Cretesi, Illiri e Locresi.