Gallipoli, la città bella
Il suo nome è “Kalé
Polis” significa città bella. La perla dello
Ionio
per antonomasia è una cittadina con una forma
strana. La parte antica è un’isola ed è collegata
alla terra ferma da un ponte. Il nucleo antico è un
dedalo tortuoso di viuzze e tutte si congiungono con
una strada circolare che corre lungo le antiche mura
della città. Le origini di Gallipoli sono confuse:
Dionigi di Alicarnasso ritiene che sia stata fondata
dallo Spartano Leucippo, altre fonti sostengono sia
nata
nel 389 a.C. ad opera di alcuni profughi siciliani
in fuga da una Gallipoli dell’isola. Probabilmente
però fu fondata dai Messapi. Subì il dominio
dell’Impero Romano e i saccheggi dei Saraceni. Seguì
la dominazione dell’Impero d’Oriente che la
“ridusse” a città greca, i costumi, la lingua e le
leggi introdotte non rispettarono le abitudini della
popolazione indigena...
Gallipoli,
bagnata dal Mar Ionio, sorge sulla costa occidentale
della penisola Salentina, nel Golfo di
Taranto. Caratteristica è la divisione della
cittadina in due zone ben definite: la "città
vecchia" e il "borgo nuovo".
Il suggestivo centro storico, ricco di costruzioni
antiche e affreschi, sorge su di un'isola calcarea
collegata alla terraferma da un ponte in muratura.
Intorno al 1500 si costruiscono le possenti
mura di cinta, per fronteggiare gli attacchi nemici,
ridimensionate in altezza, alla fine dell'800, fino
all'attuale strada panoramica che, circondando
l'intero isolotto, consente di godere di fantastici
scenari (resta delle antiche
mura un unico frammento ancora oggi in buono stato).
Guardando verso nord si scorge una parte della costa
neretina, mentre a sud è ben visibile la
baia formata dal promontorio del Pizzo. Nei pressi
della costa, ad ovest, incontriamo lo Scoglio dei
Piccioni, l'isolotto del Campo ed in giornate
particolarmente limpide si scorgono i profili dei
monti della Sila, mentre a sud-ovest appare chiara
l'isola di Sant'Andrea, sede di un grande faro,
costruito nel 1866.
Attraversando
il ponte, immediatamente incontriamo l'ultimo
baluardo di un passato antico, la fontana
greco-romana, più antica d'Italia. Si entra nel
"borgo nuovo"dove inaugura drasticamente il
passaggio alla modernità il "Grattacielo" sito
all'imbocco del Corso Roma, via nevralgica che
divide la città nuova in due tronconi, detti di
"scirocco" e "tramontana". Le moderne costruzioni
hanno in molta parte sostituito i palazzi costruiti
tra la fine dell'800 e gli inizi del '900. Il
complesso appare completamente opposto alla città
vecchia, svariati sono i negozi e le strutture
turistiche pronte ad accogliere le circa
duecentomila presenze dei mesi estivi.
Certo è che Gallipoli, negli ultimi decenni, ha
conosciuto una notevole espansione edilizia e
oggi può essere considerata uno dei più fiorenti
centri salentini oltre che ambita meta
turistica, ma non ha perso la sua carica
suggestiva data soprattutto da incantevoli
panorami e le immagini (in alto) ne sono
testimonianza.