Divenuto dominio dei Normanni, il re
Tancredi ne affidò il feudo in baronia al
Chiaromonte. Zollino fu successivamente possesso dei
d'Enghien, degli Orsini del Balzo, dei d'Aragona,
degli Angioini e dei marchesi Granafei di Sternatia.
Durante l'invasione turca nel 1480
venne assediata e rasa al suolo. Nel suo territorio
va notata la presenza di una specchia; mentre
degne di menzione sono la Chiesa di Sant'Anna,
risalente al 1635, che presenta sulla facciata un
portale a colonne, corredato di nicchi che
racchiudono alcune statue, e sormontato da
un'edicola; e la Chiesa Parrocchiale di Sant'Antonio
da Padova, eretta a partire dal 1630, dotata di una
stretta facciata ad ali divergenti.
