Nel 1806 seguì la sorte della Contesa
di Castro che venne abolita a seguito della
soppressione della feudalità. Di un certo pregio è
il palazzo baronale edificato nel Cinquecento, ma
rimaneggiato nel XVIII secolo, epoca alla quale
risale il corpo centrale della facciata, ornato di
un sontuoso portale in stile barocco. La Chiesa
Madre, notevolmente ampliata nel secolo XIX,
conserva un altare gentilizio fatto erigere dalla
famiglia allora maggiormente in vista del paese,
quella dei Bacile.
