Nel secolo XVI assunse il nome di
Novole, successivamente, verso la metà del 1700,
mutato definitivamente in Novoli.
Nel 1546, con notevole parte del
territorio limitrofo, fu feudo della famiglia Mattei,
conti di Palmariggi, successivamente, sino
all'abolizione della feudalità nel 1806, appartenne
agli Scanderberg ed ai loro discendenti. Degne di
nota la seicentesca Chiesa Parrocchiale, con
accentuate reminiscenze barocche; la Chiesa di Sant'Antonio
Abate, protettore di Novoli.
Di bella fattura è altresì la Chiesa
del convento dei Frati Passionisti.
Notevole, infine, il Castello, a
pianta quadrilatera, risalente al Cinquecento, ma
sottoposto a vari rifacimenti e modifiche durante la
lunga signoria degli Scanderberg e dei loro
discendenti.
