Estintasi questa famiglia, Ferdinando
I d'Aragona l'affidò al de' Monti, che ne affidò la
costruzione ad Agnelo Conioneo; l'edificio subì vari
rimaneggiamenti ed ampliamenti: i quattro torrioni
cilindrici laterali vennero aggiunti nei primi anni
del 1500; la facciata, arricchita con statue
collocate in varie nicchie, ed il portale furono
completati nel 1667. L'arco dei Lucchetti, risalente
al 1497, in stile composito, ha accolto e fuso gli
influssi dell'arte bizantina, classica e musulmana.
Il palazzo Comi, in stile barocco, presenta
un'ammirevole balconata. La Chiesa Madre dedicata a
San Nicola, edificata nel XVI secolo e rifatta nel
1743, è adorna sulla facciata di un portale ad arco
poggiante su colonne di pure forme rinascimentali. A
sinistra della chiesa si erge l'imponente campanile
tardo gotico, risalente al 1465, che sui suoi tre
piani presenta ricchi fregi, pilastrini, archetti,
bifore e piccoli leoni.
