(dal 1642). Nella piazza della
cittadina si erge l'imponente palazzo feudale
quattro-cinquecentesco dei Castromediano, che mostra
ancora alcune strutture originarie in stile
rinascimentale (facciata merlata e loggia con
balaustre); e il cui interno ha subito sino al
secolo XIX numerosi rimaneggiamenti ed interventi
(decorazioni e sale dell'Ottocento). Una nicchia,
ricavata nel cortile, accoglie la statua colossale
detta del "Gigante", la quale rappresenta Chiliano
di Limburgh, iniziatore dei Castromediano in
Morciano, ed è opera, risalente agli esordi del XII
secolo, del siciliano Fioro. Nella cappella del
palazzo si possono tuttora ammirare varie pitture
dello Strafella attivo nel 1500. Nella Chiesa
Parrocchiale dell'Assunta, la cui costruzione,
avviata nel 1400, fu rimaneggiata a fondo nel 1600 e
proseguita fino al 1725, è inserito il notevole
sepolcro barocco dei Castromediano (1637), e vi
figurano altresì varie sculture coeve o
risalenti ad epoca precedente.
All'esterno la chiesa ostenta, sulla
facciata, un ricco portale adorno lateralmente di
nicchie che racchiudono alcune statue.
