Federico II nel 1220, profondamente
rimaneggiato in stile medievale-cinquecentesco dai
Maremonte, e completamente modificato secondo i
canoni del barocco dagli Erriquez nel XVII secolo.
Anche la Chiesa della Madonna delle
Grazie, del tardo Cinquecento, mescola vari stili:
dal rinascimentale, al manieristico, al barocco; ed
ospita all'interno il pergamo ed il battistero in
legno intagliato, di pregevole fattura, alcune tele,
ed il monumento rinascimentale in onore del Barone
Bellisario Maremonte.
Tra i numerosi cittadini illustri
vanno annoverati l'ingegnere pontificio Trevisi, che
pose mano alla sistemazione del corso del Tevere
sotto Paolo IV; i dotti sacerdoti Perrone, Pagliara
e Licci; il Cardinale Erriquez; il Vescovo Tommaso
Agostino Simone.
